Dicono di noi - centro culturale torrespaccata ex mercato

Associazione Calpurnia
Officina della Cultura ex Mercato
Vai ai contenuti

Dicono di noi

1
Dopo l'incendio Calpurnia deve rinascere". Un'assemblea tra cittadini e istituzioni
Un incontro pubblico per far "ritornare a vivere un deserto socio-culturale in periferia". Così l'associazione Calpurnia organizza per il pomeriggio di domani, giovedì 21 luglio, alle ore 16.00, un'assemblea con esponenti istituzionali proprio qui, nei locali dell'ex mercato di Torre Spaccata in viale dei Romanisti 43.
LA STORIA - Era lo scorso mese di aprile quando un incendio ha investito i locali dell'associazione culturale Calpurnia di Torre Spaccata. L'ultimo di una serie di atti vandalici nei confronti dell'associazione che negli ultimi mesi ha presentato una serie di denunce e che ha poi di fatto interrotto le attività culutrali. All'indomani dell'incendio, Marco Marinelli, responsabile dell'associazione a Roma Today aveva dichiarato: "Il fuoco è da infami". E sono proprio i responsabili dell'associazione a raccontare la nascita di Calpurnia e lo svolgimento delle attività culturali organizzate negli anni: "L'associazione ha preso possesso dei locali nel 2012 quando ha ottenuto in concessione l'utilizzo dell'Ex Mercato ATER  di Torre Spaccata,  con il lavoro dei volontari è tornata a farlo vivere con numerose attività socio-culturali diventando un punto di riferimento di un quartiere in cui le strutture relazionali sono pressocchè inesistenti", commentano. A questo quindi aggiungono: "Dopo un breve periodo di tranquillità iniziano minacce e intimidazioni ai responsabili delle associazioni che fanno attività e lo rianimano, numerose denunce sono state presentate". Poi l'incendio, i locali vengono posti sotto sequestro e l'associazione ne viene nominata custode giudiziario.
L'OBIETTIVO - "L'associazione Calpurnia vuole far ritornare a vivere un deserto socio-culturale in una di quelle periferie dove l'assenza delle istituzioni e la mancanza di sicurezza creano il terreno fertile per tenere chiusi in casa i cittadini attivi", aggiungono.
All'appuntamento di domani saranno presenti gli assessori alla Crescita culturale Luca Bergamo, alla Persona Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre, il Presidente del VI Municipio Roberto Romanella.




2
L’ex mercato di Torre Spaccata riprende vita
I cittadini riscoprono la struttura, iniziate le prime opere di ripulitura

Dopo anni di abbandono i cittadini di Torre Spaccata iniziano a riscoprire l’ex mercato di Torre Spaccata. Lo stabile, tra Viale dei Romanisti e Via Tacconi, versava ormai da tempo nel degrado più totale e il Comitato di quartiere, insieme all’Associazione Calpurnia, si è impegnato per restituirlo ai cittadini come importante centro di aggregazione.
Dopo un accordo con la ditta Cittadini che gestisce la struttura al posto del Comune e il sì dell’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Fabrizio Ghera c’è stata prima la bonifica delle strade di collegamento e poi è iniziata la ripulitura del piano superiore (il piano terra è occupato da un pastore evangelico). L’ex mercato è stato disinfestato da siringhe, rifiuti e calcinacci.
Il progetto è quello di creare un polo culturale con teatro, cinema e laboratori per coinvolgere tutti i cittadini e dare lavoro ai ragazzi del quartiere, ma per i lavori di ristrutturazione si dovrà aspettare ancora un po’. Per il momento ci sono dei tavolini, macchina da caffè, frigo e giornali gratis ogni mattina.
3


"Dopo l'incendio Calpurnia deve rinascere". Un'assemblea tra cittadini e istituzioni
Un incontro pubblico per far "ritornare a vivere un deserto socio-culturale in periferia". Così l'associazione Calpurnia organizza per il pomeriggio di domani, giovedì 21 luglio, alle ore 16.00, un'assemblea con esponenti istituzionali proprio qui, nei locali dell'ex mercato di Torre Spaccata in viale dei Romanisti 43.
LA STORIA - Era lo scorso mese di aprile quando un incendio ha investito i locali dell'associazione culturale Calpurnia di Torre Spaccata. L'ultimo di una serie di atti vandalici nei confronti dell'associazione che negli ultimi mesi ha presentato una serie di denunce e che ha poi di fatto interrotto le attività culutrali. All'indomani dell'incendio, Marco Marinelli, responsabile dell'associazione a Roma Today aveva dichiarato: "Il fuoco è da infami". E sono proprio i responsabili dell'associazione a raccontare la nascita di Calpurnia e lo svolgimento delle attività culturali organizzate negli anni: "L'associazione ha preso possesso dei locali nel 2012 quando ha ottenuto in concessione l'utilizzo dell'Ex Mercato ATER  di Torre Spaccata,  con il lavoro dei volontari è tornata a farlo vivere con numerose attività socio-culturali diventando un punto di riferimento di un quartiere in cui le strutture relazionali sono pressocchè inesistenti", commentano. A questo quindi aggiungono: "Dopo un breve periodo di tranquillità iniziano minacce e intimidazioni ai responsabili delle associazioni che fanno attività e lo rianimano, numerose denunce sono state presentate". Poi l'incendio, i locali vengono posti sotto sequestro e l'associazione ne viene nominata custode giudiziario.
L'OBIETTIVO - "L'associazione Calpurnia vuole far ritornare a vivere un deserto socio-culturale in una di quelle periferie dove l'assenza delle istituzioni e la mancanza di sicurezza creano il terreno fertile per tenere chiusi in casa i cittadini attivi", aggiungono.
All'appuntamento di domani saranno presenti gli assessori alla Crescita culturale Luca Bergamo, alla Persona Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre, il Presidente del VI Municipio Roberto Romanella.
4
Torre Spaccata, l’ex mercato diventa un polo culturale
L’ex mercato di Torre Spaccata, tra viale dei Romanisti e via Tacconi, ha finalmente ripreso vita. Dopo anni di abbandono e degrado, non solo lo stabile è stato ripulito e recuperato ma adesso sta iniziando a diventare un vero e proprio polo culturale, come era nei piani del Comitato di Quartiere e dell’Associazione Calpurnia che ora lo gestisce dopo il benestare del Comune.
Sono iniziate infatti le prime attività ricreative:  libri, giornali e in questi giorni la “Mostra per noi”, un’esposizione di opere fatte con oggetti riciclati e vecchi abiti organizzata dagli artisti del quartiere. L’obiettivo dell’Associazione è quello di creare nell’ex mercato un punto di riferimento per i residenti che qui possono ritrovarsi e dare libero sfogo alle loro idee, un centro dove i giovani possono esprimersi attraverso l’arte o lavori manuali.
Per il polo artigianale, che nascerà sullo stesso piano dello stabile, bisognerà aspettare ancora un po’. Mancano per ora fondi e permessi del Comune, ma visto il buon inizio e l’entusiasmo dei cittadini speriamo non tardino ad arrivare.


Potrebbe interessarti: http://torri.romatoday.it/torre-spaccata-ex-mercato-diventa-polo-culturale.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/RomaToday/41916963809
5

Torre Spaccata, con l'ex mercato in fumo la cultura del quartiere: "L'incendio è doloso"

Torre Spaccata, con l'ex mercato in fumo la cultura del quartiere: "L'incendio è doloso"
Sigillata l'area anche le attività sono sospese in attesa delle indagini. Intanto da Calpurnia: "Ennesimo oltraggio". Il Municipio: "Controlli su occupanti e assegnazioni


Potrebbe interessarti: http://torri.romatoday.it/torre-maura/incendio-ex-mercato-torre-spaccata-associazione-culturale-calpurnia.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/RomaToday/41916963809
Un incendio divampato dai locali della palestra ha danneggiato gran parte della struttura dell'ex mercato coperto di Torre Spaccata nella tarda serata di martedì 4 aprile. Proprio qui, tra viale dei Romanisti e via Tacconi, da tempo, ormai, ha sede l'associazione culturale Calpurnia. A partire da ieri, quindi, e in attesa che le indagini facciano il proprio corso, in seguito ai gravi fatti accaduti, le attività del centro, sono sospese.
L'ex mercato di Torre Spaccata, dopo anni di abbandono, è tornato al quartiere grazie alla tenacia e alla volontà di Marco Marinelli, oggi presidente dell'associazione Calpurnia che risiede nei locali. Marinelli ha coinvolto i ragazzi e gli abitanti del quartiere creando, con il tempo, un punto di aggregazione, una vera e propria officina culturale. Non solo, all'interno della struttura anche un ampio spazio diventato, quindi, una palestra. Un lavoro di ristrutturazione non solo edile ma anche sociale, sì perché tutti gli interventi di riqualificazione sono stati effettuati da volontari e membri dell'associazione. Così a Torre Spaccata è nata Calpurnia con i suoi eventi, gli sportelli legali gratuiti per i cittadini, concorsi, mostre e mercati. Calpurnia diventa l'alternativa in un quartiere che ha poco da offrire dal punto di vista culturale, impegnando soprattutto i ragazzi. E nonostante siano in corso gli accertamenti per stabilire le cause dell'incendio, da Calpurnia c'è poco spazio ai dubbi: "L'incendio è doloso".
ASSOCIAZIONE CALPURNIA - "Ennesimo oltraggio da parte di ignoti", così Marco Marinelli, presidente dell'associazione, ha definito l'episodio avvenuto nella notte di martedì. "Questa volta un attentato con il fuoco ha violato la palestra danneggiando irreparabilmente le strutture utilizzate dal gruppo sportivo locale - spiega in una nota diffusa Marinelli - Fortunatamente il pronto intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine ha scongiurato il propagarsi delle fiamme all’intera costruzione".
Tanta la solidarietà mostrata da parte degli abitanti del quartiere, come spiega ancora lo stesso Marinelli: "È scattata immediatamente un'azione a supporto delle attività delle associazioni, sospese per sicurezza, ora stanno investigando gli esperti della Polizia Scientifica avendo sigillato l’intera struttura per i rilievi del caso".
Sull'impegno che da tempo l'associazione riserva nei confronti del territorio, Marinelli ha poi aggiunto: "La struttura  dell’ex Mercato di Torre Spaccata, presidio di legalità e centro culturale attivo in tutto il quadrante dell’area metropolitana romana negli anni ha dato spazio a gruppi emergenti di teatro, complessi vocali e musical, nelle aree interne si sono succedute rassegne librarie, eventi di arti visive ed iniziative conviviali sportive e sociali".
A poche ore dall'incendio, il presidente dell'associazione culturale Calpurnia ha concluso: "Né il fuoco né l’acqua, né le minacce e tantomeno azioni teppistiche o criminali fermeranno la volontà di tutte e tutti i partecipanti di questo spazio comune".

inRead invented by Teads
MUNICIPIO ROMA VI - Grida alla chiarezza, invece, il presidente del Municipio Roma VI delle Torri, Marco Scipioni. "Gia da tempo e a più riprese abbiamo richiesto controlli alla polizia municipale sugli occupanti e le assegnazioni effettuate nel tempo ma nessuna risposta e giunta - dichiara il minisindaco del parlamentino VI - e l'accadimento drammatico di martedì è a maggior ragione grave poiché giunge dopo ripetute segnalazioni da parte nostra". Su quanto il Municipio sta facendo in queste ore, aggiunge: "Abbiamo chiesto di nuovo e con fermezza uno screening di tutte le situazioni presenti nello stabile". E sugli occupanti, commenta: "Stupisce ancora di più il fatto che chi oggi grida allo scandalo fino a ieri occupava quegli stessi stabili. Comunque ora è necessario - conclude Scipioni - ripristinare la legalità ed in questo senso essendoci già mossi ora chiediamo con maggiore fermezza gli esiti di tutto questo lavoro".


6

A un anno dall'incendio doloso Calpurnia riparte: "Fare cultura è l'unica risposta possibile"
Il primo appuntamento dopo lo "stop forzato" a seguito dell'incendio doloso, è fissato per la giornata di sabato 1 aprile con la prima edizione della mostra di vinili e manifesti cinematografici


"Rinascere dalle ceneri". E' proprio questo il caso di dirlo. Calpurnia torna a splendere e lo fa con l'unico modo possibile: produrre cultura. Marco Marinelli, presidente dell'associazione che ha sede all'ex mercato coperto di Torre Spaccata, racconta a Roma Today "lo stop forzato" dopo l'incendio, le minacce, quelle che "non sono mai mancate" a cui hanno fatto seguito altrettante denunce, il ritorno in pista e l'antidoto contro l'indifferenza.

LA STORIA – Nella notte tra il 4 e il 5 aprile dello scorso anno, un incendio ha distrutto buona parte della struttura costringendo i volontari dell'associazione Calpurnia a restare fermi: "Il fuoco non si ferma, il fuoco è da infami", aveva commentato all'epoca Marinelli. L'ex mercato di Torre Spaccata è stato quindi sequestrato dalla magistratura per lo svolgimento delle indagini che hanno portato negli ultimi tempi ad individuare un indagato. Un fatto questo che è andato ad allungare una lista di atti vandalici subiti dall'associazione che nei locali opera da tempo. Da quando, nel 2012, i volontari si sono rimboccati le maniche e hanno messo a posto l'ex mercato, con un solo obiettivo: fare aggregazione attraverso la cultura, attraverso il teatro, la danza, la musica e i fumetti.

Entrare nell'ex mercato di Torre Spaccata, oggi, trasmette una sensazione di impotenza e di rivincita allo stesso tempo. Alcune aree sono ancora completamente distrutte dall'incendio, ancora si fa fatica a camminare tra macerie e vetri infranti dove non entra più neanche la luce perché le finestre distrutte sono state rimpiazzate da teloni scuri e anche di giorno è buio. Ma qui c'è un paradosso. Oltre la parete nera di fuliggine e i soffitti crollati, c'è un'altra sala ci sono due pianoforti, una scala, l'archivio storico di Cinecittà, e poi ancora un quadro di Pasolini e i disegni dei bambini che segnano l'inizio della rivincita. E' questo tutto quello che si è salvato dall'incendio di quella notte.

"Abbiamo atteso tutte le verifiche necessarie – ha commentato Marco Marinelli, presidente dell'associazione Calpurnia – durante i mesi in cui la struttura è stata sotto sequestro, sono stati violati i sigilli e sono continuati i furti, hanno rubato libri, spazzatrici, a quel punto non ci restava che chiedere di prenderci cura del bene affinché non venisse ulteriormente violentato". Così, durante lo scorso mese di gennaio, il magistrato ha ordinato la restituzione del "bene all'avente diritto".

E non appena sono rientrati in possosso dei locali, i volontari hanno iniziato a pulire gli ambienti. "Non sarà facile riportare qui la gente un'altra volta – ha ammesso Marinelli – ma non è giusto nemmeno abbassare la guardia e lasciare perdere, le associaizoni nascono per questo, vincere o perdere non conta, tutto quello che conta è fare perché solo così si possono migliorare ancora le cose".Fin dall'apertura avvenuta anni fa, Marinelli ha ricevuto offerte e proposte: "Ho rifiutato soldi, compromessi perché avevo e ho una sola meta: migliorare la qualità della vita con un libro, uno spettacolo teatrale, un evento. C'è più di qualcuno che vuole mandarci via ma noi resistiamo".

E il primo appuntamento per siglare la partenza è fissato per la giornata di sabato 1 aprile. Qui, all'interno dei locali dell'ex mercato di Torre Spaccata, la prima edizione della mostra mercato di vinili, cd, cassette, dvd, manifesti e locandine cinematografiche.

Torna ai contenuti